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  • corso di perfezionamento
    La conoscenza della morte (Psicologia del vivere e del morire) e in collaborazione col Comune di Arcidosso (GR)


    Il corso è rivolto allo studio della morte e dell’accompagnamento dei morenti.


    L’assistenza al morente richiede una conoscenza della morte che deve essere ricercata in tutto l’arco della vita. Scrive Lama Sogyal Rinpoche: “…Non c’è stato insegnato quasi nulla su come aiutare chi muore, anche se è una persona cara o vicina, e non siamo incoraggiati a pensare al futuro del defunto, a come continuerà la sua esistenza, a come possiamo ancora aiutarlo..”


    La conoscenza della morte, allora, deve riconsiderare i paradigmi stessi della conoscenza, per estendere la ricerca a filoni poco conosciuti del pensiero filosofico e religioso talvolta considerati sterili appendici di un pensiero magico e, pertanto, inattendibile; eppure la cultura indiana e tibetana, intorno all’evento della morte, hanno mosso l’intero riferimento della vita e dell’esistente; col trascorrere del tempo tuttavia, anche il pensiero psicologico occidentale contemporaneo, tutte le volte che è riuscito a liberarsi dei meccanismi della negazione e dell’annullamento, si è aperto alla conoscenza della morte (Kübler-Ross, R.Moody, ecc.). La morte nell’antica filosofia tibetana ed indiana, nella storia della filosofia antica, nel teatro e nel cinema, oltre che nella biologia e nella medicina, nel pensiero esoterico e simbolico occidentale, nelle letterature e nella psicologia contemporanea, come necessità legata all’esistenza e al cambiamento, diventerà tema dominante di incontri che hanno come scopo quello di favorire un avvicinamento che si può prevedere ricco di possibilità formative e di crescita umana oltre che essenziale per trasmettere quelle conoscenze che potranno rivelarsi importanti e necessarie al letto e nella vita del “morente”.
    Direttore Prof.Mario Mastropaolo
  • Corso di laurea in psicologia
    dei processi relazionali e di sviluppo.
    Laurea triennale per lo studio dei processi relazionali e di sviluppo. L'accesso è a numero programmato. Per il primo anno di istituzione (2002/03) risultano iscritti n.250 studenti.